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TRUE STORY: I’M IN AN INTERRACIAL RELATIONSHIP
November 2, 2014
NASCITA E MORTE DELL’AMORE AI TEMPI DI FACEBOOK (E DEL WI-FI)
November 2, 2014

164479_594404723922947_2058382238_n«”Amore virtuale sarà il tuo, non il mio”. Lo so, non sono stato carino con Alessia, la mia migliore amica. Anzi molto di più, visto che una ventina d’anni fa ci siamo amati. E lasciati, ma per poi diventare anime sorelle. Ora lei vive in una storia ormai smagliata, consunta dalla quotidianità di un matrimonio che non mi fa certo invidia».
« QUELLA DI CARLO E GLORIA È UNA STORIA NATA E CRESCIUTA ON LINE»

«Gloria l’ho incontrata un anno fa su Facebook. Cosa mi ha colpito di lei? Una foto, Un tacco e una calza. Sì, un brivido di feticismo ha scatenato il cacciatore che non è mai morto in me. Ma poi come tutti i cacciatori, sono diventato preda. E il nostro altro che colera, è diventato un grande innamoramento ai tempi di WhatsApp. Un sentimento nato per gioco, ma ora diventato più importante dell’aria che respiro. Perchè lì dentro c’è tuttoWhatsappFacebookLove. Volete sapere di cosa parlo? Avete letto i Frammenti di un discorso amoroso di Roland Barthes? Ecco. Leggetelo o rileggetelo, quello e anche di più siamo diventati io e Gloria. Una meravigliosa mappa dell’immaginario amoroso che va da Platone a Vasco Rossi».
«TENETEVI LA NORMALITÀ. NON ME NE FACCIO NIENTE DELLA VOSTRA MONOTONIA»
«Perché io e Gloria non ci siamo mai visti, ma il nostro amore è così grande che faccio anche fatica a raccontarlo. La nostra è una passione interamente vissuta su WhatsApp e risparmiatemi tutte le vostre menate sulla differenza tra l’amore reale e quello su Internet. Questa è una storia d’amore e non c’è altro da aggiungere».
«QUELLA FOTO MI HA FATTO IMPAZZIRE. CI HO PROVATO E LEI DOPO QUALCHE MESE MI HA RISPOSTO »
consejos-whatsapp-relacion Un po’ di resistenza, poi il suo numero di cellulare e dopo qualche scambio di messaggio abbiamo fatto l’amore al telefono. E’ stato bellissimo. Suo marito (perché Gloria è sposta da trent’anni) era nell’altra stanza. Da quel giorno nulla è più stato come prima nella mia testa».
«LEI HA QUASI CINQUANT’ANNI, È UNA BELLA DONNA, INTELLIGENTE, CON SUO MARITO NON FA PIÙ L’AMORE DA TEMPO, MA NON LO LASCERÀ MAI PERCHÉ HANNO DUE FIGLI GRANDI CHE LI TENGONO UNITI.»

«Io ho la sua età, un matrimonio alle spalle finito alcuni anni fa e una figlia già grande chearticle-2619761-0709322500000514-458_634x432 vive con la madre. Negli ultimi anni ho avuto diverse relazioni più o meno intense e più o meno deludenti. L’ultima devastante, con una donna che si è rivelata totalmente incapace di mettersi in gioco sentimentalmente ed emotivamente».
«CON GLORIA È STATO DIVERSO.»
«Da quando abbiamo cominciato a parlarci è stato dirompente. Una storia, molto vera, molto reale, perfino molto fisica. È partita come un’amicizia, uno scambio intellettuale profondo. Le ho detto cose che non ero riuscito a confidare a nessuno e a lei è successo lo stesso con me. Ci siamo scoperti e fidati uno dell’altro e la nostra relazione è decollata. Ci sentiamo moltissime volte al giorno sempre su WhatsApp, dal mattino presto quando ci svegliamo per augurarci il buongiorno fino alla sera prima di andare a letto. Ci raccontiamo cosa stiamo facendo, chi abbiamo incontrato, i problemi con il lavoro o con i figli. Siamo assolutamente presenti e reali l’uno per l’altra».
«LE MIE AMICHE, DONNE MATURE CON RELAZIONI COMPLICATISSIME E ASSOLUTAMENTE INSODDISFACENTI, MI DICONO CHE SONO PAZZO E CHE STO FUGGENDO DALLA REALTÀ»
banner-long-image-copy1«Come si può giudicare cosa è reale e cosa non lo è con tanta leggerezza? Anzi è esattamente l’opposto. Oggi un rapporto virtuale può essere molto più reale di una storia vera, e al tempo stesso una storia vera può rivelarsi del tutto virtuale. Senza scomodare Dante e Beatrice o Leopardi e Silvia, anche la letteratura è piena di rapporti profondi e mai consumati.
«LE DINAMICHE, ASSICURA CARLO, SONO ESATTAMENTE QUELLE DI UN RAPPORTO VISSUTO IN TUTTE LE SUE DIMENSIONI »

«Quello che mi stupisce e che mi fa riflettere è proprio questo. Che azioni e reazioni sonowap5 esattamente le stesse. C’è la gelosia, ci sono le discussioni, le riappacificazioni. Se tarda ad arrivare il messaggio o la risposta, scattano le domande e i dubbi. Se una sera non ci si sente, la mattina dopo si è un po’ sospettosi. Mi fa delle terribili scenate. Ma alla fine, come in ogni altra storia, quello che conta è la fiducia e la voglia di ritrovarsi. E di fare l’amore».
«VI STARETE CHIEDENDO COME SI FA CON IL SESSO?»
«Beh il sesso è meraviglioso, vario, mai ripetitivo, pieno di colpi di scena. Ancora meglio di quello “reale”. I preliminari cominciano su WhatsApp, poi ci si sente per telefono. E lì la vera regina è la fantasia. Cosa ci più essere di più bello e di più eccitante? Ed è questo che mi fa dire che il nostro è un amore molto più vero di quasi tutti quelli che mi circondano. L’abbiamo fatto ovunque: al mare, in alta montagna, in ascensore, nascosti nel camerino di un negozio di vestiti. Nella scuola dove insegna. Tutto è molto più intenso, perché lei mi prende la testa. E io prendo la sua. Certo che vorrei baciarla. Ma arrivo a dire che non è questo il problema.

blogger-image--733041395«Non so se questa storia durerà e quanto e come si evolverà, cosa che del resto è impossibile sapere di qualsiasi storia. So che per il momento la vivo come una relazione compiuta a cui non manca nulla».
«PIÙ VOLTE ABBIAMO ANCHE IMMAGINATO DI INCONTRARCI»

«Io ho prenotato alberghi meravigliosi, l’ultimo nella romatica Verona e abbiamo sognato un incontro indimenticabile e di dormire abbracciati tutta la notte. Ma sapevamo tutti e due che all’ultimo momento un contrattempo avrebbe fatto sfumare tutto. Vero o inventato? Non mi importa. Davvero. Aver lasciato la consistenza di un sogno al nostro primo bacio, ha reso ancor più eccitante la telefonata di quella sera. Il bello di una amore che nasce e vive dentro la testa è che può continuare a vivere solo dentro la testa. Senza per questo farci perdere nulla».

Ci vedremo un giorno. Forse. E adesso vieni qui Gloria. Dammi un bacio.

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